L'estate italiana profuma di ombrellone, aperitivi e mazzi di carte sul tavolo. Che sia una partita a scopa dopo cena o una sfida a burraco tra amici in vacanza, i giochi di carte restano uno dei passatempi più radicati nella tradizione estiva italiana. E i dati di ricerca online lo confermano: durante i mesi caldi, gli italiani non smettono di cercare regole, varianti e modi per giocare a carte.
I giochi di carte più popolari in Italia durante l'Estate
Guardando il solo volume di ricerca in Italia, la scala 40 è il gioco più cercato con 30.000 ricerche mensili, davanti a burraco (26.000) e scopa (20.000). Ma il volume di ricerca da solo non racconta tutta la storia.
Per stilare una classifica più completa dei migliori giochi di carte, abbiamo incrociato altri due fattori: le ricerche sulle regole del gioco e il numero di hashtag su Instagram. Combinando i tre indicatori in un punteggio da 0 a 10, la classifica si ribalta.
Il burraco sale al primo posto con un punteggio di 9,1 su 10, nonostante sia solo terzo per volume di ricerca. Il gioco è il più equilibrato sui tutti e tre i fronti, con 3.800 ricerche sulle regole (il valore più alto registrato) e 34.900 hashtag su Instagram (il secondo valore più alto).
La scala 40 scende al secondo posto con 6,7 su 10, mentre la briscola si piazza terza con 5,6 su 10, trainata soprattutto dal suo primato social: 38.600 hashtag, il valore più alto in assoluto. La scopa, che guida la classifica in molte analisi basate sul solo volume di ricerca, qui si ferma a 3,2 su 10: il suo limite è la scarsa presenza sia nelle ricerche sulle regole che su Instagram, entrambe ferme a 1.000. Chiude il tresette, con un punteggio di 1,4.
I gioci più popolari in ogni Regione
Guardando ai trend regionali notiamo che non esiste un gioco dominante. Il Friuli Venezia Giulia è la regione con il divario più netto: la briscola tocca il punteggio massimo di 100, mentre gli altri giochi restano sotto i 47 punti, il salto più ampio registrato tra tutte le regioni. Dati simili, seppur meno estremi, si ritrovano in Marche e Calabria, dove il gioco leader supera comunque il secondo classificato di oltre 20 punti.
All'opposto, il Trentino Alto Adige è la regione più equilibrata: tutti i giochi si muovono in una forbice ristretta tra 12 e 30 punti, segno di un interesse diffuso senza un vero favorito. Un quadro simile si osserva in Lazio, dove il tresette guida ma briscola e burraco restano relativamente vicini, a testimonianza di un ventaglio di preferenze più ampio rispetto ad altre regioni.
Cinque regioni toccano il punteggio massimo di 100: Calabria e Basilicata (scala 40 e scopa a pari merito), Campania (tresette, il dato più sorprendente del set) e Marche (buracco), insieme al Friuli Venezia Giulia (briscola). La Sardegna, al contrario, registra i punteggi più bassi in assoluto su quasi tutti i giochi, con il tresette che si ferma a soli 4 punti, il valore minimo di tutta la tabella. Anche la Valle d'Aosta si distingue per punteggi contenuti su tutta la linea, con la briscola che non supera un timido 11, segno di un mercato regionale piccolo ma comunque leggibile nei dati.
l giochi predominanti per Regione
Chi si aspettava un'Italia a tinta unica dovrà rivedere le proprie certezze. I dati restituiscono un paese diviso quasi a metà, dove il gioco predominante cambia regione per regione.
Briscola e burraco si spartiscono la vetta, con cinque regioni ciascuno. La briscola domina un asse che va dalla pianura padana alle Alpi orientali (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo), toccando il massimo assoluto in Friuli Venezia Giulia. Il burraco presidia Puglia, Toscana, Liguria, Trentino Alto Adige e Marche, arrivando anch'esso a 100 punti in quest'ultima regione.
La vera sorpresa è il tresette, considerato un gioco di nicchia ma leader indiscusso in Campania (100 punti) e Lazio (83 punti): due tra le regioni più popolose d'Italia.
E la scopa, il gioco più "italiano" per antonomasia, non riesce quasi mai a primeggiare da sola. Scala 40 e scopa condividono il primo posto in 8 regioni su 20 (Calabria, Basilicata, Sicilia, Sardegna, Molise, Piemonte, Valle d'Aosta, Umbria), con un margine così ridotto che in 18 casi su 20 i due giochi registrano lo stesso identico punteggio.
Metodologia
I dati sui volumi di ricerca nazionali e sulle regole di gioco provengono da Ahrefs, incrociati con il numero di hashtag su Instagram e combinati in un Punteggio Finale pesato (scala 0-10) che mostra i migliori giochi di carte in Italia. I dati regionali derivano da Google Trends Italia, con un Trend Score calcolato su base 100 per ogni regione. L'analisi del gioco predominante per regione è una valutazione di questi due set di dati.
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